Agenda dei poeti 2005

1 giugno 2005

PER UN ANNO DIVERSO... IN VERSI

Un anno che và, un anno che viene,
la Vita non ci appartiene,
scorre, scorre, veloce, veloce,
come un fiume finisce alla foce.
Si getta in mare,
senza la possibilità di tornare,
perciò conviene
spenderla bene.
Lo scopo per qualcuno
è, aiutarne, almeno Uno,
nel mondo c'è tanto bisogno,
ma, spesso, l'aiuto è solo sogno!
Per altri di poche pretese,
difficile è la quadratura fine mese,
sconosciuti Eroi,
dalla nascita in poi!
C'è anche, l'affannosa ricerca di un'Amico,
impresa quanto mai ardua e faticosa,
(quasi come la scalata del Monte Rosa)
ma, in solitudine, tristi si vive,
nel migliore dei casi, si sopravvive.
Per le attempate Donne,
della Società, eterne colonne
c'è il desiderio ambito di diventare Nonne,
mantenendo la stessa bellezza,
che gli fu profusa in giovinezza,
sapendo che è un'utopia nella realtà,
s'accontentano se una
eventuale traccia resterà
poi, nel peggiore dei casi,
possono, sempre rifarsi i nasi.
Per Tutti è importante essere amati,
dall'Affetto o dall'Amore circondati,
preziosa "merce" per noi vivi,
poiché tendenzialmente anche cattivi,
tanto prendiamo e poco o male,
a volte, rendiamo.
Infine, aneliamo in salute a lungo restare,
per poter sempre lavorare,
full-immersion nella Società dei Consumi,
per produrre, produrre,
guadagnare e ancora guadagnare,
possibilmente senza perdere i lumi.
Indi, come legittimo premio,
riuscire a divertirsi in qualsiasi maniera...
E' tutto ciò che al mondo si spera!
Fortuna... Fortuna slega le bende,
nell'anno che ci attende,
regalaci una lieta parte,
in modo che vivere non sia solo un'Arte.
Spianaci un poco il faticoso cammino,
a noi e al nostro vicino,
quest'anno bisesto, non sia solo funesto
né tantomeno mesto,
ci porti salute, agi e allegria,
con tutto il Resto e così sia!

Lucia Sammartano - Cinisello Balsamo (MI)