Mi presento brevemente. Sono una cittadina di Milano. Vivo da sempre in questa fantastica città che ha fatto nascere in me il proposito di scrivere le poesie sulla Shoah. Sono nata quarant'anni fa in Sicilia ma il mio cuore resta milanese. Ho come passioni la musica: per diversi anni ho suonato il flauto traverso. Oggi, mi dedico alla poesia che è una forma d'arte stupenda e che consiglio a tutti. Ognuno di noi ha delle emozioni: tiriamo fuori la vita nei luoghi dove andiamo e nella gente che conosciamo. Nell'ambito lavorativo ho effettuato il Servizio Civile Nazionale con la Caritas Ambrosiana, la quale, ha fatto emergere in me una profonda spiritualità. Ho lavorato per la Croce Rossa dei Comuni limitrofi a Milano: ho imparato a non giudicare ma ad amare. Ed, infine, ho effettuato lavori nell'ambito privato. Mi piace lo sport, in particolare, il calcio dove effettivamente il ruolo di attaccante rispecchia la mia vita, a volte, in preda ai tumulti del tempo. Ma, è anche importante il ruolo della difesa per proteggere ciò che si ama. E, allora, corriamo insieme ad amarci sempre di più!