Agenda dei poeti 2015

15 dicembre 2015

TU

Una sera mentre stavo sola
con i miei pensieri
guardavo il cielo stellato
mi sei venuta in mente,
ti immagino come una nuvola nera,
quando ti avvicini a qualcosa
distruggi tutto quello che incontri,
strappi le anime dai loro corpi
come se fossero petali di un fiore.
Tu!.. Presenza oscura, ti sento come un’onda
che sbatte forte sullo scoglio,
il tuo odore l’ho sentito tanto tempo fa
nella stanza dove dormivo con mia nonna,
hai riempito la stanza con il tuo essere
le stavi addosso, ho urlato dalla paura
il mio pianto si è fermato
quando l’hai portata via con te.
Dobbiamo riflettere su tante cose,
quando iniziamo la nostra giornata
ringraziamo per ciò che abbiamo avuto
godiamo di quello che vedremo ancora,
che sia un prato in fiore o
un bambino che con le sue risate ci fa sorridere.
Diamo ascolto al nostro cuore,
a chi ci chiede aiuto,
che sia un mendicante vestito di stracci
o la signora ben vestita perché la nostra fretta
ci porterà in un tunnel buio senza uscita e
quando giungerà la notte
i nostri occhi saranno stanchi
e si chiuderanno,
la nostra anima volerà leggera
come le ali di una farfalla
e quando saremo dinnanzi a lui
resteremo immobili
nella sua immensa luce.


Anna Tchilibon - Milano